Scelta cooperativa, scelta di valori

Fine ‘800 – 1949

Nascono le prime cooperative di ispirazione cristiana quali strumenti di emancipazione economica e sociale e, per iniziativa dell’Opera dei Congressi e dei Comitati cattolici, si costituiscono le prime Casse rurali cooperative nel modenese. Nel 1919 nasce a Roma la CCI (Confederazione Cooperativa Italiana), di dichiarata ispirazione cristiana. A Modena conta più di 150 cooperative aderenti ove operano come dirigenti: Francesco Luigi Ferrari (che morirà, a soli 41 anni, esule a Parigi nel 1933), don Giuseppe Orlandi, Giacomo Cavicchioli e Alfonso Lugli. Nel 1927 la CCI viene sciolta dal fascismo. Nel 1948 si ricostituisce l’Unione provinciale cooperative aderente alla nuova CCI. Ne fanno parte 25 cooperative. Primo Presidente è Mirco Campana, direttore Oliviero Bertolani. Nel 1949, per iniziativa della CISL, nasce la cooperativa braccianti “Bosco della Saliceta” di Camposanto che aderisce all’Unione. Vengono costituite 80 “piccole proprietà contadine”.

Anni ’50

Fino al 1951 vengono costituite cooperative di conduzione agricola: la “Roveretana” di Novi, la “Montanara” di Frassinoro, la “Fratellanza” di Festà, la “Odoardo Focherini” di S.Martino Spino. Nel 1951 viene eletto presidente dell’Unione, Ermanno Gorrieri e nominato direttore Oreste Prandini. La sede è trasferita in via Badia vicino alla sede CISL. Nel 1956 Mario Barbieri, presidente della cooperativa la “Risaia” di Bomporto, è nominato presidente mentre direttore è nominato William Zironi. Nel 1959 Gorrieri è nuovamente presidente. La sede passa in corso Canalgrande. Comincia una intensa attività formativa nei comuni e nelle frazioni, generalmente presso le parrocchie. Vengono costituiti i Centri di Assistenza Tecnica (CAT) in agricoltura. Emergono nuovi collaboratori: Giuliano Vecchi, Alberto Coli, Remo Bondioli, Ido Lazzarini, Pietro Picchietti.

Anni ’60

Nel 1961 viene nominato Direttore dell’Unione Giuliano Vecchi. Nel 1962 si celebra il Congresso provinciale alla presenza del sen.Giuseppe Medici e del presidente confederale Livio Malfettani. Nel 1965 è costituito, a Modena, il comitato regionale con l’on.Giovanni Bersani. Nel 1967, inaugurazione, nella nuova chiesa di S.Faustino a Modena, dell’altare offerto dalla cooperazione, con la presenza del Ministro dell’Agricoltura, Franco Restivo. Nel 1969, visita del Ministro dell’agricoltura Athos Valsecchi per la giornata della cooperazione. Inaugurazione di quattro impianti di trasformazione prodotti agricoli. Si conclude un decennio caratterizzato da numerose iniziative: attività di formazione, viaggi di studio all’estero (nei paesi europei con forme avanzate di sviluppo cooperativo in agricoltura), costituzione di consorzi per il risanamento del bestiame, progettazione (costituito un ufficio tecnico) e costruzione di impianti di trasformazione e vendita dei prodotti agricoli. Nel 1969 viene eletto presidente Dario Mengozzi (componente della commissione agricoltura della Camera dei Deputati).

Anni ’70

Nel 1971 il Ministro Donat Cattin inaugura la nuova, ed attuale, sede dell’Unione a Palazzo Europa. Si consolida un gruppo dirigente comprendente coltivatori diretti e agricoltori: Dario Gualtieri, Cesare Tardini, Ennio Orlandi, Luigi e Vincenzo Garagnani, Luigi Dallari, Renato Piombini, Mariano Amidei, Aurelio Fontanini. Giuliano Vecchi diventa direttore regionale ed è sostituito da Massimo Medici. Si tiene il congresso provinciale. Nel 1973 viene celebrato il 25° di fondazione dell’Unione con una grande festa alle Piane di Mocogno. Nel 1975 si tiene il congresso provinciale con il nuovo presidente confederale Enzo Badioli. Vengono inaugurati da parte del Ministro dell’Agricoltura, Giovanni Marcora, diversi impianti agricoli. Viene eletto vice presidente dell’Unione Alfonso Manfredi. Giuliano Vecchi viene eletto segretario generale della Confcooperative nel 1976. Nel 1978 si celebra il Congresso provinciale con la partecipazione del Presidente confederale Enzo Badioli. Confluenza nell’Unione delle cooperative della Associazione “Quadri”- Le cooperative casearie diventano 249. Comincia una fase di concentrazione delle cooperative. Nel corso del decennio nascono cooperative unitarie (aderenti Confcooperative/Legacoop): UNICAPI (edilizia a proprietà indivisa) – CCM (macello cooperativo) – CTM (turismo)– CORIS (ristorazione).

Anni ’80

Nel 1980 nascono a Modena le cooperative di solidarietà sociale Nel 1981 si celebra il congresso provinciale. Nel 1983 si tiene il congresso provinciale con la presenza del presidente regionale Franco Chiusoli. Vengono eletti, Bruno Serafini segretario generale e Massimo Poggi vice segretario. Massimo Medici viene eletto presidente dell’Unione regionale. Dario Mengozzi viene eletto presidente nazionale di Confcooperative. Nel 1987 viene eletto presidente Giuliano Vecchi dal Congresso provinciale, presenti Mengozzi, Mannino, Chiusoli per la CCI. Vice Presidente vicario Giuseppe Leonardi. Segretario Generale Bruno Serafini. Direttore è Massimo Poggi. In questi anni vengono organizzati, alla presenza di alcuni Ministri, alcuni importanti convegni per parlare di cooperazione nei diversi settori (abitazione, lavoro, Europa, consumo, agricoltura,

Anni ’90

Nei primi anni '90 si tengono alcune iniziative sulle "nuove povertà", con Mons. Antonio Riboldi, Vescovo di Acerra, e sull'accoglienza degli extracomunitari con l'Arcivescovo di Modena Mons. Santo Quadri e Mons. Di Liegro della Caritas. Nel 1992 si celebra il congresso provinciale. Viene confermato presidente Giuliano Vecchi. Viene pubblicato il volume "Le origini della cooperazione cattolica e la Rerum Novarum" a Modena (1875 – 1900). Nel 1994 nasce la prima Banca di Credito cooperativo Banca di Modena che confluirà poi in Emilbanca. Nel 1996 si tiene il congresso provinciale con l'elezione a presidente di Maurizio Guerzoni. Nel 1998 viene celebrato il 50° anniversario della Confcooperative Modena. Nel 1999 il congresso provinciale elegge presidente Gaetano Orlandi. Viene pubblicato il libro "L'Unione Cooperative di Modena nella storia della cooperazione di ispirazione cristiana" (1860 – 1950) e nella celebrazione del 50° di fondazione (1948 – 1998). Nel corso del decennio molte sono state le iniziative di promozione e di convegnistica (su Euro, Cooperazione e lavoro, Programmazione negoziata e zone montane, industria conserviera, cooperazione sociale). L'Unione riceve le visite di Cory Aquino, già presidente delle Filippine, e del Premio Nobel per la pace, Rigoberta Menchu'.

Anni 2000

Nel corso del 2003 l’Unione provinciale viene commissariata. Si tiene il congresso provinciale che elegge presidente Gaetano De Vinco. Viene nominato direttore Cristian Golinelli. Nel 2004, Giuseppe Venturelli è eletto Presidente regionale di Federabitazione. A Maranello si tiene la Festa della cooperazione alla presenza di oltre 300 cooperatori, del Ministro Carlo Giovanardi, dei Presidenti nazionale Luigi Marino e regionale Maurizio Gardini. Il presidente della Commissione Europea Romano Prodi visita la sede rinnovata dell’Unione. Nel 2006 nasce a Modena il progetto nazionale di cooperazione di utenza nel settore energia. Nel 2007 si svolge a Modena un incontro sull’unità del movimento cooperativo alla presenza dei presidenti nazionali di Confcooperative e Legacoop. Si svolge a Modena l’incontro nazionale dei direttori. Nel 2008 è confermato Gaetano De Vinco presidente. Viene celebrato il 60° anniversario della nascita dell’Unione. Alla Festa della cooperazione partecipano oltre 500 cooperatori. Viene realizzata la mostra fotografica itinerante che racconta la storia della cooperazione modenese. Nel 2009 si celebra l’assemblea annuale e nasce la Carta dei Valori e dei Servizi. Viene presentato il libro che ricostruisce la storia della “cooperazione bianca” a Modena dal 1950 al 1989. Gaetano De Vinco viene eletto Presidente regionale di Federsolidarietà. La cooperazione modenese contribuisce ad aiutare la Diocesi de L’Aquila dopo il terremoto. Nel 2010 alcune cooperative e diversi cooperatori modenesi son premiati in Camera di Commercio con il Premio per la fedeltà al lavoro e progresso economico. Rodolfo Giovenzana diventa responsabile nazionale della cooperazione sportiva. Nel corso del decennio si incrementa e rafforza l’offerta dei servizi alle imprese associate. Si realizzano numerosi investimenti, grazie anche ai contributi europei, in tutte le cooperative agroalimentari ed in quelle sociali. Inizia una lunga stagione di integrazioni e fusioni tra cooperative.

Presidenti e Direttori dal 1948 ad oggi

Mirco Campana

Dal 1948 al 1951

Ermanno Gorrieri

Dal 1951 al 1956

Mario Barbieri

Dal 1956 al 1959

Ermanno Gorrieri

Dal 1959 al 1969

Dario Mengozzi

Dal 1969 al 1987

Giuliano Vecchi

Dal 1987 al 1996

Maurizio Guerzoni

Dal 1996 al 1999

Gaetano Orlandi

Dal 1999 al 2003

Gaetano De Vinco

Dal 2003

Oliviero Bertolani

Dal 1948 al 1951

Oreste Prandini

1952

William Zironi

Dal 1951 al 1961

Giuliano Vecchi

Dal 1961 al 1969

Massimo Medici

Dal 1971 al 1981

Bruno Serafini

Dal 1981 al 1987

Massimo Poggi

Dal 1987 al 2003

Cristian Golinelli

Dal 2003