Scelta cooperativa, scelta di valori

Alleanza delle Cooperative: bene la decisione del Comune sulle biblioteche

L’Alleanza delle Cooperative modenese ritiene opportuna la decisione presa dal Comune di Modena in merito all’appalto delle biblioteche cittadine e auspica che possa diventare un esempio per tanti altri enti appaltanti in Italia. Da tempo l’Alleanza (costituita da Confcooperative, Legacoop e Agci) è impegnata in una campagna di sensibilizzazione, intitolata “massimo ribasso minimi diritti” che, in collaborazione con l’Università Bocconi e l’Università di Trento, punta a comprendere i meccanismi attraverso cui imprese, cooperative e non, distorcono la concorrenza con metodi che finiscono per comprimere i diritti dei lavoratori e il corretto funzionamento del mercato. «Nello specifico, anche nel caso di gare che applicano il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e la clausola sociale per la continuità degli operatori, si può vincere in virtù di ribassi particolarmente consistenti impossibili giustificare, in special modo se si tratta di servizi in cui prevale la componente del lavoro – afferma l’Alleanza delle Cooperative - La responsabilità dell’ente che non accetta in modo acritico l’offerta, magari attratto del possibile risparmio, ma valuta con attenzione quali fattori hanno determinato il ribasso per comprendere eventuali anomalie, è purtroppo molto rara. L’effetto è l’aggiudicazione di servizi in cui i lavoratori subiscono una riduzione della qualità e quantità del proprio lavoro, in un mercato in cui le imprese corrette, cooperative e non, vengono progressivamente marginalizzate. Un tema oggi scottante che abbiamo affrontato a Modena anche in occasione della proiezione del film “Al massimo ribasso”, sostenuto e promosso dall’Alleanza delle Cooperative. La responsabilità dimostrata dell’amministrazione comunale di Modena in quanto committente, sia verso i lavoratori che verso i cittadini-utenti e il loro diritto ad avere servizi di qualità, è un esempio raro e positivo che va sottolineato perché – conclude l’Alleanza delle Cooperative – è coerente con lo sviluppo territoriale che si intende perseguire».