Scelta cooperativa, scelta di valori

Cantina Formigine Pedemontana porta in Cina il Malbo Gentile

I cinesi conoscono e apprezzano da tempo il Lambrusco. Rappresenta una novità, invece, il Malbo Gentile, un tempo un vitigno frequente soprattutto nell'area pedecollinare e collinare della nostra provincia e che sta tornando in auge.

Nei giorni scorsi la Cantina Formigine Pedemontana (aderente a Confcooperative Modena) ha spedito in Cina 6.048 bottiglie di questo vino ricco di colore, con buona concentrazione e profumi fragranti di frutta rossa e fiori.

«In ottobre sono andato a una fiera a Shenzhen, vicino a Hong Kong, nel sud della Cina – racconta Alessandro Satin, export manager della Cantina Formigine Pedemontana, che nel 2018 ha prodotto 1,3 milioni di bottiglie - Ho conosciuto un operatore nuovo che non importava vini italiani, ma solo francesi. Ha assaggiato il nostro Lambrusco e gli altri vini che avevo con me, incluso il Malbo Gentile. Dopo un primo ordine di prova, nel secondo ordine ha comprato oltre 10 mila bottiglie, di cui 6 mila di Malbo».

Questo vitigno, iscritto al Registro nazionale delle Varietà di vite da vino dal 1995, viene allevato su una superficie complessiva di circa 150 ettari.

La Cantina Formigine Pedemontana è uno dei pochi produttori che si è indirizzato su una linea di lavorazione del Malbo Gentile in purezza, valorizzando le qualità intrinseche di questo vitigno. La sua struttura consente un certo affinamento; pertanto, a differenza dei Lambruschi coltivati nelle stesse zone, può essere vinificato anche in versione ferma.

«L’ordine di Malbo Gentile che ci è arrivato dalla Cina si inserisce in una generale riscoperta dei vitigni autoctoni, che non siano quindi i classici Pinot, Sangiovese ecc, bensì – conclude l’export manager della Cantina Formigine Pedemontana - espressione di un territorio specifico e non replicabili altrove».