Scelta cooperativa, scelta di valori

Cimice asiatica, Vernocchi: «350 milioni di euro di danni solo per pere, pesche e nettarine»

«Valutiamo positivamente la riunione sull’emergenza cimice asiatica, perché finalmente è emersa in tutta la sua gravità la dimensione del fenomeno e ci si è potuti rendere conto, dati alla mano, degli enormi danni creati alle colture. Danni che ammontano, secondo le stime elaborate dal Cso (Centro servizi ortofrutticoli), a oltre 350 milioni di euro solo per pere, pesche e nettarine e a 486 mila giornate di lavoro andate in fumo, compreso l’indotto». Così Davide Vernocchi, coordinatore settore ortofrutticolo dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari, commenta gli esiti dell’incontro svoltosi il 26 settembre al Ministero delle Politiche agricole con le Regioni per affrontare l’emergenza causata dai danni della cimice asiatica e le patologie connesse ai cambiamenti climatici. «Speriamo adesso che si apra uno spiraglio – prosegue Vernocchi -, perché molte aziende ortofrutticole sono a rischio chiusura e probabilmente non riusciranno a continuare la loro attività. A nostro avviso è opportuno operare su tre fronti: individuare misure di sostegno immediato alle aziende con piani straordinari; far sì che le aziende dispongano di strumenti efficaci per la difesa già a partire dalla prossima campagna; avviare collaborazioni con la ricerca per individuare – conclude il coordinatore settore ortofrutticolo dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari - percorsi sostenibili nel rispetto dell'ambiente».