Scelta cooperativa, scelta di valori

Confcooperative Consumo e Utenza Emilia-Romagna: Savini nuovo presidente

Roberto Savini, faentino, è il nuovo presidente di Confcooperative Consumo e Utenza Emilia-Romagna, la federazione che conta mille occupati, oltre 55 mila soci e sviluppa un fatturato superiore agli 800 milioni di euro.

Eletto dall’assemblea regionale riunitasi il 18 aprile a Bologna, Savini è vicepresidente della Cofra di Faenza (Ravenna), nata nel 1973 come cooperativa di consumatori per rispondere ad esigenze sociali molto diffuse. Nel corso degli anni Cofra ha allargato il proprio raggio d'azione, fino a diventare un vero e proprio gruppo di imprese, abbracciando anche l'ambito assicurativo (Assicofra), il fai da te (Bricofer Cofra) e il mondo degli animali (Pet Store).

Roberto Savini subentra al ravennate Raffaele Gordini, che ha guidato la federazione regionale delle cooperative di consumo e utenza per quattro anni.

Ringraziando i delegati per l’elezione e il suo predecessore, Savini ha ricordato che «Confcooperative Consumo e Utenza presenta una naturale vocazione alla solidarietà e al radicamento sui territori, anche nelle aree interne e decentrate. Un ambito, questo, in cui oggi sono attive le cooperative di comunità che, di fronte alla diffusione delle grandi catene commerciali internazionali, rappresentano le uniche forme associative in grado di garantire un servizio in zone economicamente non vantaggiose nelle quali non sono presenti imprese private tradizionali e anche i servizi pubblici indispensabili tendono ad allontanarsi».

Un tema ripreso anche dal presidente uscente Raffaele Gordini (a destra nella foto insieme a Savini)che, sottolineando come la mutualità e i servizi ai soci e al territorio costituiscano il perno attorno al quale operano le cooperative di consumo e di comunità, ha affermato che «questa federazione appare la più idonea a raccogliere la sfida della cooperazione di utenza e, appunto, di comunità».