Scelta cooperativa, scelta di valori

Confcooperative Emilia-Romagna ha festeggiato i 50 anni con Prodi e Bonaccini

«Mutualità e solidarietà devono rimanere i valori cardine del movimento cooperativo, che in questi 50 anni si è dimostrato capace di trasformare i bisogni delle comunità in imprese generatrici di sviluppo e occupazione nei territori».

Con queste parole Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia-Romagna, ha accolto le circa 300 persone intervenute ieri a Bologna nella sede della Regione per “Probi Pionieri. La cooperazione lungo la Via Emilia”, l’evento promosso per celebrare i 50 anni dell’Unione regionale. L’iniziativa ha visto tra i protagonisti anche l’ex presidente della Commissione europea Romano Prodi e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che hanno partecipato alla tavola rotonda sul futuro della cooperazione. In platea erano presenti anche diversi assessori e consiglieri della Regione.

L’appuntamento odierno si è rivelato una straordinaria occasione per riunire numerosi protagonisti della storia del movimento cooperativo di ispirazione cristiana in Emilia-Romagna. Cooperatori che, come ha ricordato Milza, «hanno contribuito a rendere questa nostra regione uno degli esempi del ‘miracolo economico italiano’ e a dimostrare come le classi più povere potessero diventare attori economici e garanti della coesione sociale». Quella di Confcooperative Emilia-Romagna è innanzitutto una storia di uomini e donne che insieme, pur nella distinzione dei ruoli tipica dell’epoca, hanno risposto ai tanti bisogni incontrati nelle comunità, trasformandoli in occasioni di lavoro, sviluppo e benessere. Farne memoria oggi è indispensabile per guardare con fiducia al domani».

Nel corso dell’evento, aperto dai saluti della presidente dell’Assemblea Legislativa Simonetta Saliera e del vescovo di Imola mons. Tommaso Ghirelli, è stato presentato il libro “Probi Pionieri dell’Emilia-Romagna” curato dal giornalista e scrittore Elio Pezzi che ha viaggiato in tutta la regione per intervistare i 39 promotori delle Unioni provinciali e dell’Unione regionale della cooperazione. Molti di questi protagonisti intervistati nel libro erano presenti oggi all’iniziativa del 50 esimo anniversario, divenuta un emozionante momento di incontro e confronto. La copertina del libro riporta l’opera del pittore pavullese Gino Covili Discussione per la formazione della cooperativa”, riprodotta anche in un piatto di ceramica realizzato per l’occasione e donato ai ‘probi pionieri’ di ogni provincia.

Ha chiuso la giornata il presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini, che ha spronato i cooperatori presenti a lavorare ancora di più per costruire un Paese più coeso e solidale.