Scelta cooperativa, scelta di valori

Da domani giovani migranti a lezione su Costituzione italiana, diritti e doveri

Promuovere i valori democratici e prevenire la radicalizzazione violenta. Sono gli obiettivi del corso di formazione sui diritti e doveri dei cittadini che comincia domani - mercoledì 3 ottobre – a Modena presso la sede della cooperativa Ceis Formazione, aderente a Confcooperative Modena.

L’iniziativa è rivolta a 18 giovani migranti, tra i quali minori stranieri non accompagnati e richiedenti asilo, ospiti delle comunità di accoglienza del gruppo Ceis e provenienti da Albania, Costa d’Avorio, Gambia, Marocco, Mali, Nigeria, Pakistan, Romania, Senegal e Somalia. Il corso fa parte del progetto europeo Rem (Rights, duties, solidarity), cofinanziato dal programma Erasmus+, che coinvolge sette organizzazioni partner di Germania, Italia, Romania e Spagna e di cui Ceis Formazione è capofila.

«La formazione è articolata in otto incontri che si svolgono da ottobre a dicembre – spiega Annalisa Pezzini, della cooperativa Ceis Formazione - Il percorso ha l’obiettivo di promuovere tra i migranti la conoscenza e consapevolezza sui diritti e doveri riconosciuti nel Paese in cui vivono e in Europa, il confronto e dialogo su differenze e somiglianze culturali tra il loro paese di origine e quello di arrivo. Studieremo anche la Costituzione e l’ordinamento italiano. In questo modo possiamo prevenire il rischio che qualche giovane migrante si radicalizzi, magari perché ha difficoltà a integrarsi, si sente isolato o estraneo al contesto in cui vive».

Il progetto, che il 23 novembre sarà presentato a Bruxelles, si ispira a un’esperienza di volontariato realizzata all’interno del carcere della Dozza a Bologna. Qui frate Ignazio De Francesco, monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata ed esperto di islam, ha coinvolto detenuti, originari soprattutto del Maghreb, in lezioni sui diritti e doveri, confronto tra Costituzioni, norme civili e religiose.

Info: www.erasmusrem.eu; remproject@ceisformazione.eu