Scelta cooperativa, scelta di valori

Da terremotato a premiato per il miglior formaggio del mondo: la rinascita del 4 Madonne Caseificio dell’Emilia

È modenese il miglior formaggio del mondo nella stagionatura 24 mesi. Si tratta del Parmigiano Reggiano prodotto dal 4 Madonne Caseificio dell’Emilia, cui il terremoto del 2012 provocò danni per 7,5 milioni di euro. La cooperativa, che ha sede a Lesignana di Modena e aderisce a Confcooperative Modena, si è aggiudicata la medaglia “Supergold” ai World Cheese Awards, l’Oscar dei Formaggi che si è tenuto nei giorni scorsi a Londra.

«Ringrazio tutti i nostri 34 dipendenti, dal casaro ai garzoni, e le 29 aziende agricole nostre associate che conferiscono il latte – dichiara il presidente del caseificio Andrea Nascimbeni – Il premio ricevuto a Londra è frutto di un grande lavoro comune, svolto 365 giorni l’anno». Ai World Cheese Awards hanno partecipato 3 mila formaggi provenienti da trenta Paesi e valutati da 200 giudici di quindici nazionalità. Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno gareggiato insieme nella Nazionale del Parmigiano Reggiano, che ha presentato 82 campioni conquistando 38 medaglie: tre Supergold (miglior formaggio del tavolo), undici medaglie d’oro, sedici d’argento e otto di bronzo. Oltre al Supergold, il 4 Madonne ha vinto anche una medaglia d’oro, mentre una delle medaglie d’argento è andata al caseificio Dismano di Montese (stagionatura 18 mesi).

Il 4 Madonne, che deve il proprio nome a un pilastro votivo situato sulla strada che collega Lesignana a Campogalliano, ha festeggiato in luglio il 50 esimo anniversario di fondazione, essendo stato costituito nel 1967. Il terremoto del 2012 gli ha causato danni per 7,5 milioni di euro, ma già nell’aprile 2014 la cooperativa è riuscita a inaugurare la riapertura dello stabilimento di Lesignana, rinnovato e ampliato con un investimento di sei milioni di euro. Per consolidare la struttura e valorizzare il prodotto, l’anno scorso il 4 Madonne ha emesso un prestito obbligazionario da sei milioni di euro garantito da forme di Parmigiano Reggiano per un importo pari al 120 per cento del valore dell'emissione, aprendosi così la strada verso un’innovativa forma di finanziamento.

Le aziende agricole socie producono 250 mila quintali di latte, trasformati ogni anno in 50 mila forme di Parmigiano Reggiano. Oltre che a Lesignana, il formaggio viene prodotto a Varana e Montardone di Serramazzoni, dove nasce il Parmigiano Reggiano biologico e delle Vacche Rosse che, grazie all’ubicazione dei due stabilimenti, può essere denominato “Prodotto di Montagna”.