Scelta cooperativa, scelta di valori

Emil Banca: nel 2017 utile di 8,3 milioni di euro, dividendo 0,75% ai soci

Sarà dello 0,75 per cento lordo il dividendo da distribuire ai soci di Emil Banca, la banca di credito cooperativo presente anche a Modena e provincia con cinque filiali.

Lo ha stabilito l’assemblea dei soci, che ieri ha approvato sia il bilancio d’esercizio 2017 di Emil Banca che i bilanci di chiusura del Banco Cooperativo Emiliano, Banca di Parma e Bcc di Vergato, le quali l’anno scorso si sono aggregate a Emil Banca dando vita a una delle banche di credito cooperativo più grandi d’Italia.

Nonostante i costi straordinari sostenuti per le operazioni di fusione, il bilancio 2017 di Emil Banca si è chiuso con un utile netto di 8,3 milioni di euro, in crescita rispetto al dato aggregato 2016 delle singole bcc. Tutti gli indicatori patrimoniali di Emil Banca sono al di sopra dei livelli minimi richiesti dallOrganismo di Vigilanza: il Cet1 capital ratio è al 13,60% (minimo richiesto 5,60%), il Tier1 capital ratio è al 14,92% (minimo richiesto 7,40%) e il Total capital Ratio è al 15,36% (minimo richiesto 9,90%).

Ricordiamo che al 31 dicembre 2017 Emil Banca contava 47.323 soci e oltre 155 mila clienti. Il patrimonio netto, comprensivo già dell’utile di esercizio, ammontava a 330,2 milioni euro.

Durante l’assemblea è stato presentato anche il Rapporto Sociale 2017, il documento che illustra l’impatto dell’attività della banca rispetto al territorio e alle proprie comunità di appartenenza. Nel rapporto si sottolinea, tra le altre cose, come Emil Banca sia la sola banca in Italia ad avere un rating sociale (un indicatore rilasciato da un ente accreditato dopo un’attenta analisi sul grado di coerenza e di protezione offerta dalla banca ai propri clienti). Emil Banca, prima delle fusioni, ottenne un rating sociale di A- (su una scala che prevede sei livelli, partendo da D), ora in fase di rinnovo.

Per effetto della riforma che sta modificando il credito cooperativo italiano, la prossima assemblea Emil Banca è già fissata per l’autunno, quando i soci saranno chiamati a ratificare l’adesione della bcc alla nascente capogruppo Iccrea, già annunciata da tempo e già deliberata dalle assemblee delle banca incorporate in Emil Banca.