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“Fondo EuReCa Turismo”: il bando regionale per investimenti per le attività ricettive e turistico-ricreative

La Regione Emilia Romagna, con D.G.R. n. 921/19, ha approvato il bando per il sostegno agli investimenti delle imprese (PMI) operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative, ai sensi dell'articolo 6 della L.R. n. 25/2018.

Con tale bando, la Regione, intende favorire ed incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature.

L’iniziativa viene attuata in sinergia con gli interventi di agevolazione pubblica erogati sotto forma di garanzia tramite il “Fondo EuReCa Turismo”.

In particolare, la struttura dell’intero pacchetto di agevolazioni pubbliche nell’ambito del quale si inserisce l’iniziativa prevede:

  • che l’impresa che propone il progetto chieda ad una banca o istituto di credito un finanziamento a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo del 90% del costo complessivo dell’investimento in ragione del regime di aiuto prescelto e della percentuale di contributo a fondo perduto ottenuta;

  • che il finanziamento bancario sia assistito da una garanzia diretta fino all’80% dello stesso prestata da un confidi selezionato (Cooperfidiitalia è il confidi di riferimento) che a sua volta è controgarantito da fondi pubblici

  • A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili è riconosciuto un contributo a fondo perduto nelle seguenti percentuali:

  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del regime de minimis;

  • 10% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di esenzione nel caso di medie imprese;

  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del regime di esenzione a favore delle micro e piccole imprese.

  • Il contributo potrà essere alzato in alcuni casi specifici previsti dal bando.

Beneficiari

Possono presentare la domanda di finanziamento i seguenti soggetti:

  • Le strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 4, comma 6 della L.R. 16/2004 e smi (gli alberghi, le residenze turistico-alberghiere, i condhotel)

  • Le strutture ricettive all’aria aperta di cui all’art. 4 comma 7 della L.R. 16/2004 e smi (i campeggi, i villaggi turistici i marina resort)

  • Gli stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002;

  • Gli stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3;

  • I locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).

Iniziative ammissibili

Ai sensi del bando sono finanziabili i progetti aventi ad oggetto:

  • Interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti situati nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei quali viene svolta una delle seguenti attività ricettive o turistico-ricreative:

  • Attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi;

  • Attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi;

  • Attività balneare negli stabilimenti e nelle strutture in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002, ove ricadenti sul demanio marittimo;

  • Attività termale negli stabilimenti di cui alla L. 323/2000, articolo 3;

  • Attività di pubblico intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche) nei locali in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773);

  • Destinati alle strutture ricettive di cui all’art. 4, comma 6 della L.R. 16/2004 e smi, aventi alla

  • I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere le seguenti dimensioni di investimento:

  • Spesa non inferiore a € 100.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;

  • Spesa non inferiore a € 80.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

Contributi

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ai sensi del bando sono pari a 20.000.000,00 di euro di cui:

  • 3.500.000,00 di euro a valere sull’annualità 2019;

  • 16.500.000,00 di euro a valere sull’annualità 2020.

Procedure e termini

La procedura di selezione delle domande di contributo sarà di tipo valutativo a sportello.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020.

Le domande di contributo dovranno essere presentate, all’interno delle finestre e delle seguenti scadenze:

1° Finestra: dalle ore 10 del giorno 17 luglio 2019 alle ore 13 del giorno 13 agosto 2019;

2° Finestra: dalle ore 10 del giorno 15 ottobre 2019 alle ore 13 del giorno 3 dicembre 2019.

Visto la complessità del bando, per tutte le specifiche tecniche, per chi fosse interessato, si consiglia vivamente di scaricare il bando dal sito della Regione Emilia Romagna