Scelta cooperativa, scelta di valori

Modenamoremio: oltre 15 mila visitatori per “il presepe ritrovato”

È visitabile anche domani – giovedì 17 gennaio, fiera di S. Antonio – e il 31 gennaio (fiera di S. Geminiano) il “presepe ritrovato” allestito nella chiesa di S. Giovanni Battista a Modena. La chiesa sarà aperta a orario continuato dalle 10 alle 19 (ingresso gratuito). Lo ricorda la cooperativa Modenamoremio – società di promozione del centro storico di Modena – aggiungendo che dall’8 dicembre al 6 gennaio sono state più di 15 mila le persone che hanno visitato l’opera, recuperata grazie all’intervento del Gruppo Museo Laboratorio Associazione Amici del Corni e, più precisamente, di Claudio Concari, Franco Malavolti, Afro Parenti, Tiziano Quartieri e Luigi Stefani. L’ormai tradizionale appuntamento di Modenamoremio quest’anno ha visto l’esposizione di nove statue: la Madonna, San Giuseppe, il bue e l’asinello, quattro pastori e una pecora. La data del 1912, che si può leggere alla base di alcuni personaggi, corrisponde quasi certamente all’anno di realizzazione del presepe. La tecnica è quella del gesso a colaggio, cioè ogni statua è stata ottenuta colando del gesso liquido in uno stampo in più pezzi. Lo scorcio paesaggistico in cui è ambientato il presepe è stato realizzato dal Laboratorio Cartapeste Blu di Prussia. Info: Modenamoremio; tel. 059 8751179; info@modenamoremio.it