Scelta cooperativa, scelta di valori

Modenamoremio: quasi 4 mila visitatori per “il presepe ritrovato”

Sono quasi 4 mila le persone che hanno già visitato “il presepe ritrovato”, inaugurato l’8 dicembre presso la chiesa di San Giovanni Battista, in piazza Matteotti a Modena. L’opera è stata recuperata grazie all’intervento del Gruppo Museo Laboratorio Associazione Amici del Corni, e più precisamente da Claudio Concari, Franco Malavolti, Afro Parenti, Tiziano Quartieri e Luigi Stefani. L’ormai tradizionale appuntamento della cooperativa Modenamoremio (società di promozione del centro storico di Modena) quest’anno prevede l’esposizione di nove statue: la Madonna, San Giuseppe, il bue e l’asinello, quattro pastori e una pecora. La data del 1912, che si può leggere alla base di alcuni personaggi, corrisponde senz’altro all’anno di realizzazione. La tecnica è quella del gesso a colaggio, cioè ogni statua è stata ottenuta colando del gesso liquido in uno stampo in più pezzi. Lo scorcio paesaggistico in cui è ambientato il presepe è stato realizzato dal Laboratorio Cartapeste Blu di Prussia. Il presepe è visitabile fino al 6 gennaio: il venerdì dalle 16 alle 19; il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sono inoltre previste due aperture straordinarie in occasione delle fiere cittadine di S. Antonio Abate (17 gennaio) e S. Geminiano (31 gennaio). L’ingresso è gratuito. Il programma completo delle iniziative de “Il tuo Natale in centro storico” e l’elenco nei negozi associati a Modenamoremio sono consultabili su www.modenamoremio.it