Scelta cooperativa, scelta di valori

Occupazione e inclusione sociale. Importante contributo dalla cooperazione

Le cooperative non lasciano indietro nessuno perché sono concentrate sulle persone, non sul capitale. In un momento in cui la disuguaglianza dei redditi aumenta in tutto il mondo, il modello cooperativo che nasce dai bisogni delle persone e delle comunità rappresenta la prima soluzione a questo problema sociale”.

Lo ha dichiarato Francesco Milza, presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Emilia-Romagna, che questa mattina a Bologna ha aperto i lavori della Conferenza regionale della cooperazione dal titolo “Le cooperative assicurano che nessuno resti indietro”, in occasione della Giornata mondiale della Cooperazione in programma sabato 1 luglio.

Lo slogan scelto quest’anno dall’Onu – ha precisato Milza – rappresenta una definizione forte e vera che ci richiede di continuare nel nostro impegno a favore delle comunità, fornendo risposte anche a quelle situazioni di crisi a cui non sempre siamo riusciti a fare fronte. Come sistema cooperativo crediamo di aver contribuito in maniera significativa alla crescita dell’occupazione registrata nella nostra regione, obiettivo prioritario del Patto per il Lavoro sottoscritto nel 2015. La riduzione della disoccupazione regionale, scesa nel 2016 al 6,9%, costituisce un risultato molto rilevante”.

La cooperazione è uno strumento importante di coesione sociale: lo fa creando lavoro buono e reddito, investendo nelle comunità e nei territori, aprendo le porte a nuovi bisogni e alle nuove generazioni”, ricorda Giovanni Monti, co-presidente di Alleanza Cooperative Emilia-Romagna. “La Regione Emilia-Romagna – conclude Monti – sta prestando molta attenzione a una realtà come la nostra dai forti contenuti economici e sociali”.

Le sfide globali, gli obiettivi Agenda 2030, la sostenibilità ambientale e sociale, la sharing economy generata dalla crisi, sono temi che stanno all’interno del patrimonio genetico cooperativo – aggiunge Massimo Mota, co-presidente Alleanza delle Cooperative Emilia-Romagna -. Abbiamo bisogno di Istituzioni che credano nella potenzialità della cooperazione e la sostengano concretamente”.