Scelta cooperativa, scelta di valori

Più sostegno alle donne nella nuova Casa del Glicine di Eortè

Nuova sede per la Casa del Glicine, luogo di accoglienza per donne e madri che attraversano un momento di difficoltà e hanno bisogno di un sostegno temporaneo in un contesto tutelato e ospitale. Si tratta di un progetto della cooperativa sociale Eortè di Soliera, impegnata da anni ad aiutare donne fragili e maltrattate con l’obiettivo di renderle nuovamente felici, capaci di amare e proteggere i propri bambini. Questa struttura ad alta autonomia è presente nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine dal 2010, anche se in due sedi diverse nel corso del tempo. Proprio al fine di consolidare questa realtà, Eortè ha deciso di acquistare una nuova soluzione abitativa (il cui indirizzo è riservato, per motivi di sicurezza), realizzata anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Si tratta di un passo fondamentale per il presente e futuro del progetto. Grazie a questa nuova sede infatti, la Casa del Glicine potrà offrire un servizio ancora più funzionale al territorio e alle donne, con o senza figli, che ne avranno bisogno. Tra le ospiti ci sono vittime di violenze, donne che si trovano in emergenza abitativa, madri in condizione di fragilità a seguito di un decreto del tribunale per il sostegno al bambino, mamme in seconda accoglienza uscite da strutture “h24”, straniere bisognose di cure. Fino a oggi la casa ha dato ospitalità a più di trenta nuclei familiari, lavorando in collaborazione con i servizi sociali dell’UTdA e di altri territori sia della provincia di Modena che della regione. Nei percorsi attivati all’interno della casa è molto importante il ruolo attivo con cui ogni persona accolta deve intraprendere il proprio cammino, avendo sempre chiaro l’obiettivo della propria auto consapevolezza. Le ospiti, anche se autonome nella spesa giornaliera, preparazione dei pasti e igiene personale, devono rispettare un regolamento per la convivenza comune e il mantenimento dei locali abitati. Quello di Eortè è un lavoro di accoglienza complesso, mirante a far sì che le donne ospitate nella struttura raggiungano una nuova conferma di sé, prendano coscienza del loro ruolo di genitore, possano consolidare l’autostima, giungano all’integrazione linguistica e lavorativa. In sintesi, l’obiettivo è aiutarle ad acquisire nuove capacità e abilità nella gestione delle loro vite. In contemporanea, si punta anche alla tutela e cura dei figli ospitati nella struttura. Lo scopo è favorire il mantenimento di famiglie sane e felici, affinché i bambini e ragazzi accolti siano in grado domani di riprodurre questo clima nelle loro vite e nuclei familiari. Come il glicine ha bisogno di un appoggio iniziale per crescere rigoglioso, così la Casa degli Glicine offre un sostegno alla crescita delle donne/mamme e dei loro figli.