Scelta cooperativa, scelta di valori

Scuola di Pallavolo Anderlini: per i ragazzi autistici c’è “Fuoriclasse”

È partito da poche settimane ed è già un successo il progetto “Fuoriclasse”, inserito all'interno del centro estivo Pallandia della Scuola di Pallavolo Anderlini.

Ideato da Marcella Vaccari e realizzato col contributo di Bper Banca con il patrocinio dell'associazione Aut Aut, il progetto intende promuovere l'inclusione sociale e l'aggregazione di bambini e ragazzi autistici dai 12 ai 18 anni.

L'idea nasce dall'analisi delle proposte rivolte a soggetti svantaggiati ad alto funzionamento presenti nel periodo estivo ed extrascolastico. Sono poche, infatti, le attività sul territorio per la fascia di età che va dalle scuole medie alle superiori. Quelle esistenti accolgono soprattutto ragazzi con patologie altamente invalidanti.

Lo scopo di “Fuoriclasse” è creare uno spazio fisico e relazionale gratificante, dove i ragazzi possano vivere nuove esperienze in maniera protetta e guidata.

«Vogliamo favorire l'integrazione e le attitudini relazionali attraverso due diversi tipi di attività: in piccoli gruppi omogenei e in gruppi allargati con gli altri ragazzi del centro estivo Pallandia - spiega Marcella Vaccari, ideatrice e coordinatrice del progetto - Desideriamo stimolare l'autonomia dei ragazzi, intesa come ricerca della propria identità personale, migliorare le funzioni metacognitive di autoriflessività attraverso il training all'interno della relazione interpersonale con educatori e pari. Abbiamo scelto come partner la Scuola di Pallavolo Anderlini, che da sempre promuove un corretto rapporto con lo sport e i sani stili di vita».

«Le famiglie che desiderano aderire al progetto - aggiunge Simona Torricelli, responsabile del centro estivo Pallandia - possono rivolgersi alla segreteria del Palanderlini, alla quale consegnare i dati anagrafici e il certificato medico di buona salute. Il servizio è attivo il martedì, giovedì e venerdì mattina. I ragazzi possono unirsi al gruppo degli iscritti al centro estivo per le attività di piscina, escursione e laboratori didattici».

Al progetto “Fuoriclasse” hanno partecipato finora undici ragazzi seguiti da tre educatori specializzati.