Scelta cooperativa, scelta di valori

“Una mucca per l’Etiopia” si rinnova

Acquisto di numero adeguato di capi di bestiame; avvio di una cooperativa di giovani allevatori; costruzione di un recinto-stalla, abbeveratoio e pozzo; montaggio di un impianto fotovoltaico per produrre energia elettrica; acquisto di un appezzamento di terreno, attrezzature e foraggio. Sono le azioni decise nell’ambito di "Una mucca per l'Etiopia", un’iniziativa di solidarietà internazionale ideata da Moxa Modena per gli altri onlus e la società cooperativa sociale sportiva dilettantistica Scuola di Pallavolo Anderlini. Al progetto originario, che prevedeva l’assegnazione di mucche in comodato d’uso a famiglie di due villaggi dell’Etiopia, hanno aderito nei mesi scorsi anche Confcooperative Modena e Conserve Italia che, versando 300 euro a testa, hanno donato due mucche. Ora, però, il progetto si è evoluto. Gli allevatori del posto, infatti, hanno spiegato che con 300 euro è possibile acquistare una mucca etiope, la quale è in grado di produrre una piccola quantità di latte (solo 6/8 litri). Sarebbe più utile acquistare una mucca etiope incrociata con quella olandese: costa 1.500 euro, ma può produrre fino a 25/30 litri di latte al giorno. I promotori del progetto, quindi, si sono posti l’obiettivo di acquistare entro fine anno mucche incrociate e realizzare l’allevamento descritto a inizio articolo. Ricordiamo che “Una mucca per l’Etiopia” fa parte di “Oltre la rete”, un progetto per promuovere l'attività motoria, il gioco e la pratica sportiva nelle scuole di due villaggi etiopi formando, al contempo, operatori sportivi locali. Sul territorio italiano, invece, "Oltre la rete" si prefigge l'obiettivo di sensibilizzare giovani atleti e studenti sui temi della cooperazione internazionale, volontariato e solidarietà.