Scelta cooperativa, scelta di valori

Il Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” partecipa alla tredicesima edizione di Pitti Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto, italian lifestyle e design della tavola, in programma da sabato 10 a lunedì 12 marzo alla stazione Leopolda di Firenze.

Per l’occasione il responsabile analisi sensoriale del Consorzio Parmigiano Reggiano Aldo Bianchi presenta una selezione di Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” presso lo stand D/54.

Il Parmigiano Reggiano è il più importante prodotto Dop ottenuto in montagna, con 110 caseifici ubicati in montagna e 1.200 allevatori che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita economica e a preservare l’unicità del territorio montano di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Proprio per dare maggiore sostenibilità allo sviluppo della montagna e offrire ai consumatori garanzie aggiuntive legate sia all’origine che alla qualità del formaggio, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha definito il “Prodotto di Montagna – Progetto Qualità Consorzio”.

Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” è caratterizzato da un colore paglierino intenso dovuto ai fieni, prati ed essenze presenti in montagna, da odori e aromi di frutta fresca, spezie e brodo di carne, da un equilibrio perfetto tra i cinque sapori (acido, salato, dolce, amaro e umami) e da una buona granulosità e solubilità

Il Consorzio ha definito un progetto specifico che prevede una valutazione di qualità aggiuntiva da effettuarsi al 24 esimo mese di stagionatura.

La certificazione è rilasciata dall’organismo di controllo (Ocq-PR) dopo avere verificato il rispetto delle seguenti condizioni:

  • gli allevamenti dei produttori di latte destinato a essere trasformato in formaggio atto a divenire “Parmigiano Reggiano prodotto di montagna” devono essere ubicati all’interno delle zone di montagna: il 100% del latte viene munto pertanto nelle zone di montagna;

  • nell’alimentazione delle bovine da latte destinato a essere trasformato in formaggio atto a divenire “Parmigiano Reggiano prodotto di montagna”, il 60% della materia secca, su base annuale, dell’alimentazione deve provenire da zone di montagna;

  • gli stabilimenti dei caseifici produttori di formaggio atto a divenire “Parmigiano Reggiano prodotto di montagna” devono essere ubicati all’interno delle zone di montagna;

  • la stagionatura minima (12 mesi) della forma di formaggio atto a divenire “Parmigiano Reggiano prodotto di montagna” deve avere luogo in stabilimenti ubicati all’interno delle zone di montagna

  • al compimento dei 24 mesi di età il formaggio viene espertizzato per una seconda volta: solo al formaggio che sarà giudicato idoneo organoletticamente da un panel di esperti assaggiatori del Consorzio sarà apposto un marchio di selezione e otterrà la certificazione “Prodotto di Montagna”.

Nel sito del Consorzio è pubblicato l’elenco dei caseifici con produzione certificata “Prodotto di Montagna”: http://bit.ly/2FB8JTF