Scelta cooperativa, scelta di valori

Ci sarà anche l’Arcivescovo di Modena don Erio Castellucci alla festa, in programma dopodomani – sabato 8 settembre – a Formigine, per i 25 anni dell’associazione San Gaetano e i vent’anni della cooperativa sociale Monte Tabor. Si tratta delle due realtà fondate da Giuliano Iotti, il commercialista formiginese scomparso il 4 settembre 2016.

I due anniversari vengono celebrati in via della Fornace 32. Il programma prevede alle 9 la celebrazione della messa, seguita dall’esibizione della Corale Estense, saluto delle autorità, spettacolo teatrale degli utenti dell’associazione e rinfresco.

La finalità della San Gaetano, nata nel 1993, è aiutare le persone disabili e le loro famiglie, favorendone la crescita umana, cristiana e l’inserimento nella società. Vengono svolte attività manuali, ricreative, culturali, religiose e motorie, recupero scolastico, danza e animazione teatrale. Le trenta persone attualmente assistite sono quasi tutte formiginesi.

La cooperativa sociale Monte Tabor è stata costituita nel 1998 per favorire l’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro. Aderente a Confcooperative Modena, è convenzionata con gli enti locali del distretto ceramico per l’invio in addestramento lavorativo di persone con patologie psichiatriche e disabilità varie.

«È molto prezioso per noi il lavoro prestato dai volontari – afferma la presidente della Monte Tabor Maria Pia Franchini – Alcuni sono insegnanti che gestiscono le attività didattiche dell’associazione e collaborano con le educatrici della cooperativa. Altri volontari danno una mano per l’allestimento dei carri mascherati che sfilano ogni anno al Carnevale formiginese. Ci sono anche idraulici, elettricisti, geometri e una quindicina di persone a supporto delle attività esterne (centri estivi, campeggi, palestra, uscite varie).

Infine – conclude Maria Pia Franchini – abbiamo formatori che si occupano dell’ideazione, gestione e verifica dei progetti predisposti per i disabili delle due strutture».