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Confcooperative Modena

Bando Regione Emilia Romagna sull’imprenditoria montana

La Regione Emilia Romagna, con la delibera di Giunta 1116/21, ha approvato il Bando 2021 per la concessione di contributi per il sostegno alle imprese produttive nelle aree montane dell’Emilia Romagna.

Le risorse disponibili messe a disposizione dalla Regione sono pari a 2.500.000, euro a valere sull’annualità 2021.

Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura pari al 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo complessivo concedibile non potrà comunque superare l’importo massimo di € 150.000,00. La spesa minima per singola domanda non dovrà essere inferiore a 25.000 euro.

Obiettivo del bando è quello di sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo regionale partendo dalle imprese presenti nella montagna emiliano-romagnola.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi previsti dal bando i progetti, presentati dalle imprese aventi qualsiasi forma giuridica, non inquadrabili nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea. Ai fini delle verifiche amministrative di quanto sopra, verrà accertato che l’impresa non eserciti esclusivamente le attività di cui alla sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca” della classificazione Ateco in uso come indicate nel certificato di iscrizione al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. di appartenenza.

Le imprese di trasformazione aventi codice Ateco C.10 possono candidare progetti solo se aventi un numero di ULA (Unità Lavorative Aziendali) derivanti dal LUL (Libro Unico del Lavoro) fino a 15 al momento della presentazione della domanda.

Iniziative ammissibili

I progetti finanziabili ai sensi del bando devono essere realizzati in unità locali ubicate in uno o più Comuni montani della Regione Emilia-Romagna e prevedere la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:

    • riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture e relative pertinenze;
    • acquisto, riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze dismesse, nelle quali il beneficiario si impegna a svolgere l’attività quale futura sede legale o unità locale dell’impresa;
    • investimenti in macchinari, attrezzature e relativi impianti candidati da un’impresa che – alla data della domanda – svolge o si impegna a svolgere l’attività di cui all’articolo 3, comma 1 del bando.

Sono ammissibili gli investimenti in attivi materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature) e/o immateriali (diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale) ed in opere di ristrutturazione edilizia ed impiantistica.

I contributi previsti nel bando sono concessi ai sensi e nei limiti di quanto previsto dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis».

Procedure e termini

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente tramite PEC entro le ore 13.00 del 16 settembre 2021 a pena di irricevibilità.

E’ disponibile sul sito della Regione Emilia Romagna il bando nel quale vengono evidenziati tutti gli aspetti tecnici, nonchè tutte le spese finanziabili e le varie priorità del bando.