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Confcooperative Modena

Camposanto, venti famiglie tornano a casa dopo il terremoto.

È stata ricostruita in meno di sette mesi la palazzina di Camposanto che la cooperativa Unicapi di Modena aveva dovuto abbattere a causa del terremoto del maggio 2012. Dopodomani – sabato 13 dicembre – vengono riconsegnati gli alloggi a venti famiglie che possono così tornare nelle loro case. La cerimonia è in programma in largo Sarzi alle 11; intervengono il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Camposanto Antonella Baldini, il presidente dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna Palma Costi, il presidente della cooperativa Unicapi Antonio Finelli, il direttore generale di Sistem Costruzioni Emanuele Orsini e il progettista Marco Toni. «La palazzina viene riconsegnata ai soci a tempo di record grazie all’impegno organizzativo di Sistem Costruzioni, al contributo economico della Regione e allo sforzo finanziario sostenuto dalla nostra cooperativa – afferma il presidente di Unicapi Antonio Finelli – L’intervento è costato 3,4 milioni di euro; il contributo regionale copre circa il 66 per cento, il resto è finanziato da risorse della nostra cooperativa». La nuova palazzina, che sorge su quattro piani, è caratterizzata da una struttura a pannelli portanti in legno Xlam. La leggerezza della materia prima, unita con connessioni metalliche di acciaio, attribuisce alla costruzione ottime doti antisismiche. Inoltre tutti i venti alloggi sono in classe energetica A. «Per il riscaldamento invernale sono state realizzate piastre radianti con funzione di convettori anche per il rinfrescamento estivo. L’edificio – continua Finelli – è dotato di impianto fotovoltaico e solare termico per la produzione del 50 per cento del fabbisogno di acqua sanitaria. Gli alloggi sono di tre tipologie: con una camera matrimoniale e una singola, con due matrimoniali, con due matrimoniali e una singola». Unicapi, che è la principale cooperativa modenese di abitazione a proprietà indivisa, è stata pesantemente colpita dal sisma del maggio 2012. Hanno riportato gravi danni due palazzine a Camposanto e una a Rovereto di Novi. La prima palazzina di Camposanto (24 alloggi) è stata ristrutturata con una spesa di 600 mila euro e riconsegnata ai soci il 15 dicembre 2012, mentre la seconda è quella che inaugura dopodomani. A Rovereto, invece, i lavori sono iniziati la scorsa estate e gli alloggi dovrebbero essere consegnati a fine 2015.