Scelta cooperativa, scelta di valori
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Settori

Settore abitazione

Le cooperative ed i consorzi di abitazione, aderenti alla Confederazione delle Cooperative Italiane, sono organizzati nella Federazione Nazionale delle Cooperative Edilizie di Abitazione, brevemente denominata Federabitazione.

Le cooperative di abitazione operano nel settore dell’edilizia sociale privata. Scopo principale dell’attività è l’assegnazione di un alloggio ai propri soci, con modalità diverse a seconda delle caratteristiche della cooperativa.

Nel concreto la cooperativa associa coloro che hanno bisogno di un alloggio e mette in atto tutte le iniziative per raggiungere lo scopo: cerca un’area edificabile o un immobile da ristrutturare, ricerca i finanziamenti necessari, affida il progetto a tecnici, assegna i lavori ad un’impresa di costruzione, tutto secondo le decisioni prese dall’assemblea dei soci o, per le funzioni delegate, dal Consiglio di Amministrazione.

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Gli alloggi possono essere assegnati in proprietà; questa modalità è stata per decenni la più praticata, favorendo l’accesso alla prima casa di larghi strati della popolazione.

Possono inoltre essere assegnati in godimento, dalle cooperative a proprietà indivisa. In questo caso il socio è titolare di una quota indivisibile della società e del diritto ad abitare in un alloggio, dietro pagamento di una quota.

Le cooperative possono assegnare alloggi anche in locazione. Questo settore di attività, finora poco praticato, è suscettibile di grandi sviluppi futuri, vista la grande carenza di alloggi in affitto, soprattutto per una fascia intermedia che è esclusa sia dall’edilizia pubblica che dal mercato privato.

Le cooperative di abitazione, in questo caso dette di servizi all’abitare, possono, secondo le richieste dei soci, effettuare ogni lavoro od attività connessa all’alloggio: gestione condominiale, realizzazione di parcheggi residenziali, di attrezzature od impianti sportivi (in questo caso, generalmente, in accordo con l’Amministrazione pubblica).

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di Federabitazione nazionale: www.federabitazione.confcooperative.it

Funzionario di settore: Giuseppe Caserta

Settore agroalimentare

La Federazione Provinciale delle Cooperative Agricole ed Agroalimentari (Fedagri) si pone, nel panorama modenese, come importante organizzazione settoriale della cooperazione agricola ed agroalimentare.

Fedagri associa cooperative che operano in tutti i settori produttivi (ortofrutticolo, vitivinicolo, lattiero caseario, zootecnico, cerealicolo, servizi e mezzi tecnici, forestale, ecc.) con particolare riguardo alla valorizzazione dei prodotti attraverso la gestione diretta dell’intera filiera che si estende dalla produzione sino alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione sui mercati nazionali ed esteri.

Le prime cooperative agricole nacquero agli inizi del 1900 per iniziativa di alcuni viticoltori che si erano associati allo scopo di limitare i condizionamenti del mercato operati dai commercianti di uva; inoltre si proponevano l’obiettivo di una gestione autonoma della materia prima e della sua trasformazione in vino.

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L’impresa cooperativa fu individuata come il modello d’impresa idoneo ad offrire sia l’opportunità di una crescita imprenditoriale per ogni socio sia un’adeguata risposta economica alle aziende agricole coinvolte.

Alla diffusione delle cantine sociali seguì quella dei caseifici, delle cooperative di conduzione terreni, delle cooperative ortofrutticole.

La caratteristica peculiare e fondamentale di questa cooperazione, espressione dei soci produttori, è quella di un fortissimo radicamento con il proprio territorio.

Del resto senza questo legame non si potrebbe parlare di cooperazione.

Le principali produzioni sono: Parmigiano Reggiano, Lambruschi (Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco di Sorbara e Lambrusco Salamino di S. Croce unitamente a Lambrusco di Modena e Lambrusco dell’Emilia) e Pignoletto dell’Emilia, pera, prugne, albicocche, susine, ciliegie, ecc.., pomodoro da industria ed altre orticole, cereali, oleaginose, cocomeri e meloni.

La realtà agroalimentare che rappresentiamo ha contribuito e contribuisce ancora oggi allo sviluppo economico di intere aree rurali, talora le più marginali come quelle montane. In un prossimo futuro potrà costituire un importante vantaggio competitivo determinando una forte caratterizzazione delle produzioni agricole di qualità. Su questa nuova sfida la cooperazione è fortemente impegnata, vista la sua tradizione e la sua vocazione naturale alla qualità. I produttori agricoli, infatti, avendo fatto la scelta del modello cooperativo, sono in grado di seguire la vita di un prodotto agroalimentare in tutte le sue fasi quali la produzione, la trasformazione, la commercializzazione. Ciò consente di offrire al consumatore finale un prodotto controllato sia sotto l’aspetto igienico-sanitario che sotto quello qualitativo.

Fedagri Modena aderisce a Fedagri nazionale, la maggiore organizzazione settoriale dell’intera cooperazione agricola ed agroalimentare in termini di cooperative e numero dei soci nonché di fatturato complessivo delle strutture associate. Per un maggior dettaglio visitate la pagina di Fedagri nazionale e le pagine dei singoli settori che formano la Federazione.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di Fedagri nazionale: www.fedagri.confcooperative.it

Funzionari di settore: Carlo Bergamini, Francesco Bononcini,  Alessandro Rossi

Settore lavoro e servizi

La Federlavoro e Servizi è una delle più importanti e rappresentative federazioni della Confcooperative. Essa associa cooperative operanti nei comparti:industria, costruzioni, servizi e terziario avanzato, autotrasporto e logistica, servizi ambientali ed energia,pulizie e facchinaggio.

Si tratta di cooperative con lunghe esperienze di lavoro e con una storia davvero eccezionale: sin dagli anni ’40 del secolo scorso assistiamo allo sviluppo di importanti realtà di cooperative di costruzioni che contribuiscono, tra l’altro, alla nascita dell’Unione Provinciale di Modena.

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L’attenzione al mercato privato (edilizia civile, industriale, agricola, infrastrutturale) ed alle opere pubbliche ha permesso alle realtà più strutturate, con un progetto intergenerazionale, di affermarsi e assumere un ruolo importante nello scenario economico provinciale di settore.

Gli anni ‘80 vedono il fiorire delle cooperative di servizi che all’inizio svolgono attività generiche per poi diversificare e specializzare le loro prestazioni. Cogliendo le opportunità e le sfide offerte dai processi di terziarizzazione e dalla crescita di domanda di attività di servizio in atto, le cooperative hanno sviluppato servizi in settori innovativi ed avanzati di supporto alle imprese (logistica, consulenza, progettazione, formazione e ricerca) in affiancamento a quelli più tradizionali come le pulizie, il facchinaggio, la movimentazione merci, il trasporto ed i servizi amministrativi. In questa Federazione vi è la presenza di eccellenze che contribuiscono al prestigio e all’affermazione della cooperazione di Confcooperative.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di Federlavoro e Servizi nazionale: www.federlavoro.confcooperative.it

Funzionari di settore: Giuseppe Caserta

Settore cultura turismo e sport

Federcultura Turismo e Sport associa cooperative molto diverse fra loro, accomunate dalla particolarità delle iniziative. In questa Federazione sono organizzati gli enti che operano nei seguenti settori:

Spettacolo: raggruppa le cooperative che gestiscono teatri e cinema; producono e/o organizzano spettacoli, festival e rassegne teatrali, musicali e di danza; svolgono attività di animazione ed organizzazione del tempo libero;

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Servizi culturali e turistici: include le cooperative ed imprese sociali che si occupano di valorizzazione dei beni culturali, artistici e ambientali; di gestione di musei, mostre d’arte, spazi culturali, servizi nautici, parchi; di organizzazione di congressi, fiere, manifestazioni, escursioni; di animazione culturale e del tempo libero; cooperative tra guide, accompagnatori, ecc.;

Turistico: conta le cooperative ed imprese sociali ricettive alberghiere ed extra alberghiere, di promozione turistica, agrituristiche, le agenzie di viaggio ed i bar/ristoranti;

Comunicazione ed informazione: riunisce le cooperative ed imprese sociali che acquistano, vendono ed editano libri e dispense; pubblicano periodici, settimanali, quotidiani o giornali specializzati; gestiscono biblioteche; gestiscono radio e TV commerciali e/o comunitarie, agenzie di informazione e stampa; producono film ed audiovisivi;

Scolastico: comprende le cooperative che gestiscono scuole di ogni ordine e grado costituite da genitori, docenti e/o nella forma mista e servizi scolastici;

Sportivo: riunisce le cooperative che realizzano, gestiscono o fruiscono di impianti sportivi (in locazione, in proprietà, in convenzione, ecc.), cooperative fra maestri e istruttori di discipline sportive, cooperative tra associazioni;

Questa federazione racchiude in sè interessanti opportunità di crescita e di inserimento nel nostro tessuto sociale pur avendo già al suo interno alcune eccellenze provinciali nei settori dello sport, dello spettacolo e dell’istruzione scolastica.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di Federcultura Turismo e Sport nazionale: www.federcultura.confcooperative.it

Funzionari di settore: Giuseppe Caserta

Settore sociale

Il settore Federsolidarietà di Confcooperative Modena associa le cooperative sociali ubicate in tutto il territorio modenese.

Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso attività di gestione di servizi socio–sanitari ed educativi e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

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L’evoluzione dei bisogni delle persone è stato affrontato con servizi innovativi rivolti soprattutto alle nuove fasce deboli presenti sul territorio.

Federsolidarietà organizza il servizio civile volontario per offrire ai giovani un’esperienza formativa finalizzata alla condivisione degli ideali di uguaglianza e cittadinanza attiva.

Il settore si propone come intermediario tra le attività delle cooperative associate e le proposte istituzionali, partecipando attivamente ai tavoli politici e tecnici con un ruolo fondamentale negli indirizzi delle politiche sociali sul territorio.

Le cooperative sociali trovano la propria radice nei principi e nei valori enunciati nell’articolo 1 della legge 381/91 e perseguono “l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e lo svolgimento di attività imprenditoriali finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Le modalità di intervento sono molteplici: comunità di accoglienza, centri diurni, assistenza domiciliare, centri sociali, laboratori artigianali, servizi alla comunità ed al territorio, aziende agricole, iniziative industriali, ecc..

Nelle cooperative sociali di Federsolidarietà la persona è il centro d’interesse e la principale priorità; esse assumono l’economia nel suo valore originario: al servizio del bene comune, realizzando anche attività produttive di beni e servizi – in attività imprenditoriali, in agricoltura e nell’artigianato – finalizzate a favorire l’inserimento lavorativo e sociale di disabili e persone in situazioni di svantaggio. Sono imprese democratiche, solidali e aperte, che agiscono per produrre ben-essere nelle comunità, per accrescere il capitale sociale del territorio e per promuovere nuove forme di cittadinanza attiva. Imprese sociali che, anche grazie all’assenza di ogni scopo di lucro e ad una base sociale multistakeholder formata da soci diversi – lavoratori, volontari, fruitori e sovventori – realizzano l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, loro vero scopo e finalità.

Federsolidarietà è la più importante organizzazione di rappresentanza politico sindacale della cooperazione sociale in Italia.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di Federsolidarietà nazionale: www.federsolidarieta.confcooperative.it

Funzionario di settore: Stefano Prampolini

Settore sanitario

La Federazione Nazionale delle Cooperative di Medici, Farmaceutiche, a Specializzazione sanitaria e Mutue socio-sanitarie (Federazione Sanità) si pone, nel panorama italiano, come la nuova organizzazione del settore sanità che integrando le cooperative dei diversi settori della sanità, costruisca una rete di servizi sanitari, sociali, assistenziali e di mutualità integrativa da offrire ai cittadini, con il fine ultimo di migliorarne la qualità e la durata della vita.

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La presenza della cooperazione nella sanità è particolarmente ricca e articolata, investendo comparti quali il socio-sanitario, le mutue, le cooperative farmaceutiche e quelle di medici. La Federazione nazionale rappresenta dunque un momento di integrazione e sintesi di istanze e bisogni che, pur rientrando nell’ambito della sanità, sono tra di loro diversi, e proprio al fine di garantire la possibilità di affrontarli adeguatamente ha proceduto ad una sua articolazione interna per settori, che si coordini quotidianamente con gli altri.

Coopperative di Medici: la maggior parte di queste cooperative ha scopi di mutualità organizzata all’interno della medicina generale, mentre in altri casi prevale la “mission” di fornire servizi al cittadino.

Cooperative a specializzazione sanitaria: hanno lo scopo di erogare, in affiancamento al Servizio Sanitario Nazionale, i servizi assistenziali di base, prevalentemente afferenti all’ambito delle professioni sanitarie non mediche.

Cooperative farmaceutiche: favoriscono una condizione di servizio assolutamente funzionale ad una farmacia presente capillarmente sul territorio e fortemente legata al bisogno di garantire l’accesso al farmaco indipendentemente dalla collocazione geografica della farmacia e della sua dimensione organizzativa.

Mutue socio-sanitarie: favoriscono l’accesso a trattamenti sanitari ed a cure croniche; garantiscono l’assistenza indiretta e, per alcune prestazioni, diretta realizzando network sanitari capaci di garantire, ai propri iscritti, agevolazioni importanti sulle tariffe e sui tempi per la fruizione delle prestazioni convenzionate.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di FederazioneSanità: www.federazionesanita.confcooperative.it

Funzionario di settore: Gino Pili/Giuseppe Caserta

Settore consumo ed utilities

Gli Enti aderenti alla Confcooperative operanti nel settore della distribuzione commerciale, nell’autoproduzione di energia elettrica e nei servizi alle imprese cooperative aderenti, sono organizzati in una Federazione Nazionale denominata “Federazione Nazionale delle Cooperative di Consumo, della Distribuzione e dell’Utenza”, con sede in Roma. La denominazione abbreviata è “Federconsumo”.

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Federconsumo si articola in quattro macro settori:

Cooperative di distribuzione tra Consumatori: le finalità previste da queste cooperative consistono nell’acquistare e rivendere determinati beni e servizi di qualità a prezzi maggiormente vantaggiosi per i propri soci e consumatori, così da tutelarne il potere di acquisto ma anche da garantirne in termini di sicurezza e qualità. Attualmente tali cooperative vendono non solo ai soci, ma alle generalità dei consumatori, operando nel mercato come un punto di vendita di vicinato.

Possiamo dire che la cooperazione di consumo è quella che ha dato il via alla cooperazione dato che la prima cooperativa, quella dei Probi pionieri di Rochdale, che si costituì nel 1844 nel Regno Unito, era una cooperativa di consumo.

Cooperative di Distribuzione tra Dettaglianti: hanno per oggetto l’acquisto e la fornitura di beni e servizi nell’interesse dei soci, commercianti al dettaglio, a condizioni competitive. Tali cooperative normalmente, sono costituite da soci imprenditori che svolgono attività nel settore del commercio. A questi soggetti, esse garantiscono servizi di acquisti collettivi, amministrativi, finanziari. Sono, dunque, cooperative di supporto.

Cooperative di Produzione e distribuzione elettrica: svolgono l’attività di produzione e distribuzione di energia elettrica; l’energia prodotta, viene messa a disposizione della comunità locale. Operano nell’arco alpino. Questo vuol dire che le cooperative elettriche sono proprietarie di tutti i mezzi di produzione, dai generatori, alla rete di distribuzione, ai contatori nelle abitazioni dei soci. Sono realtà storiche, nate tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, che hanno quindi, più di cento anni.

Cooperative di utenza e Centri Servizi Cooperativi: in queste cooperative i soci sono gli utenti di un servizio i quali si associano per soddisfare in modo mutualistico i propri bisogni, quindi sono cooperative di consumo. Queste imprese possono operare in tutti gli ambiti. I Centri Servizi Cooperativi, invece, sono società cooperative a mutualità prevalente promosse dalle Unioni Provinciali e Regionali di Confcooperative allo scopo di erogare servizi di consulenza per la gestione delle imprese cooperative associate.

Per saperne di più sulle cooperative associate a Confcooperative Modena visita il sito www.imprendocoop.it

Visita il sito di FederConsumo: www.federconsumo.confcooperative.it

Funzionario di settore: Giuseppe Caserta