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Confcooperative Modena

Festival abilità differenti: domani a Carpi “Chè dentro alli occhi suoi ardea un riso”

Uno spettacolo in onore dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri messo in scena all’interno di un capannone industriale.

È insolito l’11 esimo evento del Festival internazionale delle abilità differenti, organizzato da Nazareno cooperativa sociale di Carpi e giunto alla 23 esima edizione.

Domani – sabato 9 ottobre – presso l’azienda Steel Cucine (via dell’Agricoltura 21 a Carpi) viene realizzato uno spettacolo di video-mapping, recitazione e musica intitolato “Chè dentro alli occhi suoi ardea un riso” (prima rappresentazione alle 19:30, seconda rappresentazione alle 21:30).

Con i testi e la recitazione dell’attore e regista Franco Palmieri, alternato alle interpretazioni dell’attrice Maria Laura Palmeri, accompagnati dalle musiche dell’orchestra Scià Scià (Nazareno cooperativa) e dell’orchestra Alberto Pio di Carpi, attorniati dalle proiezioni dei video-mapping di Luca Fabbri, il pubblico sarà coinvolto in uno spettacolo immersivo rivivendo gli ambienti descritti da Dante. Sarà un percorso narrativo alla scoperta della funzione e del significato simbolico degli sguardi che il Sommo Poeta incontra durante il suo lungo viaggio: dall’impossibilità o incapacità di vedere al recupero della vista, al desiderio di conoscenza che spinge a un’inestinguibile sete visiva, al magnifico dispiegarsi del luminoso spettacolo del Paradiso negli occhi della persona amata.

Una delle novità di questo evento è innanzitutto la location: un capannone industriale normalmente adibito ad attività produttiva della Steel Cucine di Carpi.

«Abbiamo ritenuto una bella occasione ospitare qui da noi il festival, unico nel suo genere e per il valore che rappresenta – afferma l’imprenditore Auro Po – Ho sempre seguito questo evento con ammirazione e sono onorato di poter dare in qualche modo un contributo. Un elogio va alla cooperativa Nazareno, che lo organizza da tanti anni e sempre con meravigliose iniziative, frutto dell’impegno sociale e morale che anima tutti i suoi operatori».

Altra novità sono gli effetti multimediali di video mapping, ultima frontiera di questa arte altamente tecnologica che dà la possibilità di proiettare immagini sulle superfici degli edifici per ottenere spettacolari effetti visivi in 3D. Insomma, la più avanzata tecnologia per dare vita, colore e anima a una struttura adibita solo ad attività lavorativa, per una sera, si vestirà di nuovo per essere un elogio al lavoro, pilastro fondamentale dell’economia mondiale.

Franco Palmieri nasce a Forlì nel 1955. Fa parte del Teatro dell’Arca per ventiquattro anni come attore e regista e, per quindici collabora con Giovanni Testori.

Dal 1995 dirige gruppi di teatro universitario a Bologna, Firenze e Milano. Nel 2000 è tra i fondatori di Elsinor, segue progetti teatrali internazionali firmando regie a New York, Madrid, Parigi, Bucarest, Malaga e progetti formativi in Israele, Armenia, Spagna, Stati Uniti e in molte città italiane.

Dal 2006 è direttore artistico di manifestazioni legate alla Divina Commedia a Firenze, Milano, Bologna, Forlì, Matera, Ravenna e Treviso. Nel 2015, per il convegno ecclesiale nazionale, crea uno spettacolo teatrale con oltre cinquecento attori nel complesso di Santa Croce a Firenze sulle tre cantiche della Divina Commedia.

Nel 2008 pubblica con Benedetta Neri “Atto unico per cinquantaquattro storie” (Marietti, Milano) e nel 2013 “Incantati dalla Commedia”. Dal 2009 collabora con realtà culturali in Romania e dal 2014 produce e distribuisce letture teatrali su testi di Eliot, Milosz, Dante e Manzoni. Nel 2019 collabora a Bucarest con la Fondazione Parada per la produzione dello spettacolo Dragul meu Pinocchio e nel 2020 pubblica “Lo spettacolo della Taranta. Viaggio nel Salento”.

Il 4 luglio 2021 realizza a Firenze presso la Villa di Castello lo spettacolo itinerante “Amor sementa in voi” in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

Da giugno 2021 è direttore artistico dell’evento Cento Canti per Siena.

Maria Laura Palmeri, nata a Cattolica nel 1989, si laurea in Economia e management per l’Arte, la Cultura e la Comunicazione.

Nel 2011 viene ammessa alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove studia con Luca Ronconi, Enrico D’Amato, Michele Abbondanza e Maria Consagra.

Nel 2014 debutta al fianco di Elisabetta Pozzi nello spettacolo “Giovanna D’Arco”, regia di Andrea Chiodi. Dopo il diploma fonda, insieme ad altri giovani attori, la Compagnia Bezoart, con la quale organizza per tre anni consecutivi il Piccolo Festival Teatrale, dove recita ne “Il Misantropo” e in “Romeo e Giulietta” nel ruolo di Giulietta, spettacolo che ha debuttato al LAC (Lugano Arte Cultura) di Lugano nel dicembre 2017.

Approfondisce lo studio della voce e del canto con il maestro Bruno De Franceschi, partecipando a numerosi spettacoli in veste di cantante-attrice e frequenta il corso di alta formazione “Casa degli artisti” presso il Teatro Due di Parma collaborando negli spettacoli “Nadia”, “Tanto rumore per nulla”, “Girotondo Kabarett”.

Nel 2017 è in scena al “Piccolo Teatro” con “Uomini e no”, per la regia di Carmelo Rifici. Cura, nel ruolo di regista e attrice, gli spettacoli “Il popolo nudo” (adattamento di “Vita e destino” di V. Grossman per la Giornata della Memoria) e “Trascinami con te”, adattamento del “Cantico dei Cantici”. Nel 2021 collabora con “DeSidera” negli spettacoli “Lydia fra le nazioni” e “Cantata Profana”.

Orchestra Alberto Pio nasce in forma sperimentale nell’ambito del corso a indirizzo musicale nella scuola media Alberto Pio di Carpi nell’anno scolastico 1996/97. Oggi è una realtà consolidata ed è composta da un’ottantina di ragazzi motivati dalla bellezza di suonare insieme.

Diretta dai professori di musica Manuela Rossi (pianoforte e tastiere), Simone Valla (sassofono), Matteo Ferrari (flauto traverso) e Mauro Bruschi (chitarra), si è esibita in vari ambiti aprendosi a collaborazioni tra cui quella con l’orchestra Scià Scià (2008) della Nazareno, con il coro delle “Voci e Mani Bianche” della scuola paritaria “Figlie della Divina Provvidenza” di Santa Croce, con il coro degli studenti Istituto Vecchi-Tonelli e con l’Università Natalia Ginsburg.

Fiore all’occhiello dell’orchestra è stata la realizzazione del concerto (2017) per festeggiare i venti anni di attività, nella basilica di San Pietro davanti a papa Francesco insieme all’orchestra Scià Scià.

Orchestra Scià Scià nasce nel 2009 nell’ambito del laboratorio di musica con gli operatori e gli ospiti del centro diurno Manolibera della Nazareno.

Oggi è un’orchestra professionale formata da persone portatrici di disabilità psico-fisiche sotto la direzione di Enrico Zanella, che opera con la tecnologia musicale basata su dispositivi touch screen e sensori di movimento, la tecnologia “Soundbeam” e il suo adattamento alle specifiche abilità dei suoi musicisti “speciali”. Nell’orchestra operano anche i musicisti Stefano Tincani e Giuseppe Pirone.

Info tecniche:

Per accedere all’evento è necessario essere in possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 e della mascherina. Occorre presentarsi con 30 minuti di anticipo sull’orario di inizio. L’ingresso seguirà un ordinamento di accesso per evitare assembramenti. Costo biglietti: 15 euro intero, 10 euro ridotto.

I biglietti non sono nominali e non sono rimborsabili, cedibili né scambiabili e non ci sono posti preassegnati. Possono usufruire dei biglietti ridotti i bambini fino a 6 anni compiuti, persone con disabilità e over 65. aba. È obbligatoria la prenotazione telefonica (Sonia – tel. 340 1246615 – lunedì-venerdì 9-12 e 15-17).

L’evento sarà trasmesso in streaming sul canale youtube della cooperativa Nazareno www.youtube.com/coopnazareno.

Il programma dettagliato degli eventi è visionabile al link:

http://www.nazareno-coopsociale.it/festival-internazionale-delle-abilita-differenti/calendario/

Le foto degli eventi sono visibili su:

www.facebook.com/festival.abilita.differenti/

www.instagram.com/festival.abilita.differenti/