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Confcooperative Modena

Fondosviluppo a fianco di due cooperative modenesi nella ripartenza

Ammontano complessivamente a 225 mila euro gli investimenti che due cooperative modenesi effettueranno grazie a “Rigenerazione Cooperativa”, il bando di Fondosviluppo (il fondo mutualistico di Confcooperative) a sostegno della ripartenza delle micro e piccole imprese cooperative che hanno maggiormente risentito dell’emergenza Covid.

Il contributo di Fondosviluppo (20% in conto capitale e la quota restante per l’abbattimento dei tassi sui prestiti) era destinato a progetti imprenditoriali innovativi per la riconversione e digitalizzazione delle cooperative di minori dimensioni (fatturato non superiore ai 10 milioni di euro) che hanno scontato gli effetti della pandemia.

La cooperativa agricola Le Castellane di Castelvetro (lavorazione carni bianche) adeguerà gli ambienti di lavoro alle regole anti-Covid e sostituirà gli imballi in plastica con cartone di cellulosa certificato uso contatto alimenti.

La cooperativa Stars & Cows di Fiorano (recruiting, co-working, formazione, orientamento per giovani e adulti, consulenza aziendale), invece, ha sviluppato una piattaforma per la formazione on line (https://www.elearningexperience.eu). I contenuti formativi sono stati progettati dando priorità ai temi caldi dell’emergenza Covid, toccando ad esempio il tema dello smartworking, che viene affrontato in tutte le sue sfaccettature, dalla normativa alle pratiche organizzative alle competenze e tecnologie digitali.

«L’intervento di Fondosviluppo, che è alimentato dal 3% degli utili annualmente realizzati dalle cooperative di Confcooperative, ha tenuto conto di diversi parametri – spiega Alessandro Rossi, il funzionario di Confcooperative Modena che ha assistito le due cooperative modenesi nella presentazione della domanda – Oltre alla qualità dei progetti di investimento, hanno fatto premio gli effetti generali attesi in termini di innovazione organizzativa, riprogettazione delle attività, nuove modalità di erogazione dei servizi, percorsi di aggregazione e messa in rete, sostenibilità ambientale, incrementi della capitalizzazione e capacità di coinvolgimento dei giovani».