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Confcooperative Modena

Inaugurato oggi a Carpi “Cinquepani”, l’emporio partecipativo

Ci sono anche le cooperative sociali Eortè di Soliera e Il Mantello di Carpi (aderenti a Confcooperative Modena) tra le tredici realtà che hanno dato vita a “Cinquepani”, l’emporio partecipativo inaugurato stamattina a Carpi. L’emporio, che sorge in via Cattani 69, in una zona della città facilmente accessibile e ben identificabile, è un nuovo servizio ideato per contrastare le conseguenze della pandemia sui bilanci familiari di numerose famiglie e che faticano ad approvvigionarsi del necessario. Ispirato ai modelli dell’economia civile e solidale, l’emporio è innanzitutto uno strumento di contrasto all’emergenza alimentare e un luogo inclusivo per le famiglie che vivono una situazione di difficoltà. È detto “partecipativo” perché, a differenza degli empori solidali, è aperto a tutti, non alle sole persone stato di necessità. Prevede infatti una clientela regolare che potrà fare la spesa a prezzi di mercato e che, alimentando così l’attività del negozio, finanzierà insieme al contributo di enti esterni e benefattori la spesa dei clienti che hanno bisogno di un sostegno economico. In tal modo l’emporio contribuisce a diffondere una politica economica che il prof. Stefano Zamagni – teorico dell’economia civile e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, già ospite durante l’evento di presentazione ufficiale dell’iniziativa il 20 maggio scorso – ha definito come capace di innescare dinamiche feconde di fraternità e reciprocità. Da un lato, infatti, la comunità è invitata a dare il proprio contributo sia in termini di volontariato che attraverso la scelta di fare una spesa regolare all’emporio. Dall’altro l’emporio coinvolge i centri di ascolto parrocchiali, chiamati ad accompagnare le famiglie e le persone che avranno accesso ai prodotti del negozio sulla base di diverse percentuali di sconto, caricabili su schede prepagate. Queste ultime saranno poi chiamate a un percorso di crescita, attraverso il quale cominciare a contribuire gradatamente all’acquisto dei beni con qualche risorsa propria. L’emporio raggiunge infine i produttori locali, in modo da promuovere le economie di piccola scala e offrire prodotti di qualità a prezzi contenuti, favorendo scelte di consumo critico, consapevoli e responsabili, mediante una costante attenzione all’origine dei prodotti offerti ed evitando che derivino dallo sfruttamento delle persone. Non è dunque “il negozio dei poveri”, ma un negozio a tutti gli effetti, con prodotti di qualità. Singole persone, famiglie e gruppi associati: tutti possono contribuire a sostenere l’emporio “Cinquepani”, prima di tutto come consumatori e poi offrendo la disponibilità come volontari nelle diverse mansioni richieste. La gestione diretta dell’emporio partecipativo è stata affidata alla Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini, nata nel 2014 allo scopo di rafforzare le attività caritative nella Diocesi di Carpi.

Info: www.emporiocinquepani.org