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Confcooperative Modena

Premio Impresa Ambiente

Il Premio Impresa Ambiente è il più alto riconoscimento italiano per le imprese private e pubbliche che si siano distinte in un’ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e Responsabilità Sociale. Porta d’accesso all’European Business Awards for the Environment promosso dalla Commissione Europea (DG Ambiente) – si rivolge alle aziende che hanno fatto della politica verde una delle leve essenziali per essere competitive a livello nazionale ed europeo.

La settima edizione è promossa, come di consueto, dalla Camera di Commercio di Roma e, in particolare, dalla sua Azienda speciale Asset Camera, in collaborazione con Unioncamere e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che hanno condiviso la missione del Premio: quella di valorizzare le esperienze imprenditoriali orientate all’innovazione intelligente di processi e prodotti, stimolando, al contempo, comportamenti sostenibili negli acquisti. Riferimenti normativi sul sito: http://www.premioimpresambiente.it/

Iniziative ammissibili e premio

Il Premio si divide in quattro categorie:

1) Miglior Gestione,

2) Miglior Prodotto,

3) Miglior Processo/Tecnologia,

4) Miglior Cooperazione Internazionale.

E’ inoltre previsto un “Premio Speciale Giovane Imprenditore”, riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 (già in gara per una delle quattro categorie), che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca nell’ambito dello sviluppo ecosostenibile. Le imprese vincitrici verranno premiate nel corso della cerimonia che si terrà a Roma a marzo 2014, e saranno ammesse di diritto all’European Business Awards for the Environment, rappresentando le eccellenze italiane.

Beneficiari

Possono partecipare al Premio Impresa Ambiente le imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di appartenenza. Solo la categoria 4 “Migliore cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile”, è riservata alle aziende che abbiano sviluppato partnership internazionali e coinvolto una o più organizzazioni appartenenti a settori differenti (aziende private, enti pubblici, enti non governativi, istituzioni accademiche e di ricerca). I partner dell’organizzazione italiana dovranno appartenere a Paesi in via di sviluppo o Paesi con un’economia in transizione. Le partnership devono basarsi sui principi di equità, trasparenza e mutuo beneficio; inoltre dovranno contribuire significativamente ai tre elementi che caratterizzano lo sviluppo sostenibile: protezione ambientale, sviluppo economico ed equità sociale.

Procedure e termini

I progetti devono essere inviati entro il 3 marzo 2014.