Scelta cooperativa, scelta di valori
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Confcooperative Modena

Insieme usa i mezzi pubblici e paga l’abbonamento ai dipendenti

Usando solo carta riciclata per stampare polizze e contratti, l’anno scorso ha risparmiato oltre sei milioni di fogli, equivalenti a circa 10 mila risme di carta e 67 alberi.

Consuma energia proveniente solo da fonti rinnovabili; pc, stampanti e monitor sono impostati sulla funzione “energy saver” e “standby” per i periodi di non utilizzo, mentre il riscaldamento e raffrescamento degli uffici sono temporizzati in base agli orari di presenza del personale.

Rivela questo e molto altro il bilancio di sostenibilità di Insieme Benefit, la cooperativa di utenza nata a Modena nel 2010, aderente a Confcooperative e attiva nell’intermediazione assicurativa, energetica e di welfare aziendale. L’anno scorso Insieme è stata nominata tra le mille aziende Best For The World per il significativo impatto positivo della sua struttura di governance innovativa che permette di proteggere la mission aziendale.

«Siamo impegnati quotidianamente a far sì che il nostro lavoro abbia ricadute positive sui territori nei quali operiamo – afferma il presidente di Insieme Antonio Fierro –

L’anno scorso, per esempio, i funzionari della cooperativa hanno percorso 11.250 km in treno per recarsi presso clienti, fornitori e soci. Altri 12 mila km di spostamenti e trasferte di personale sono stati evitati grazie all’utilizzo di 115 tra webinar e incontri virtuali. Inoltre rimborsiamo ai dipendenti il costo dell’abbonamento ai mezzi pubblici per il tragitto casa-lavoro».

Insieme ha sette dipendenti, due dei quali svolgono l’attività lavorativa da casa. Gli orari di lavoro sono gestiti in autonomia dai dipendenti, che possono portare i figli piccoli in ufficio. Le informazioni economico-finanziarie sull’andamento della cooperativa sono a disposizione dei dipendenti e spesso dibattute in riunioni interne.

«Applichiamo il contratto nazionale del settore assicurativo maggiormente diffuso, per cui le retribuzioni sono perfettamente in linea con il mercato – garantisce Fierro –

Tutti i contratti in Insieme sono a tempo indeterminato, nessuno di noi ha il contratto da dirigente e quadro: in Insieme vi sono solamente impiegati, anche al vertice della filiera di controllo della società. Il rapporto tra l’inquadramento impiegatizio di base e la remunerazione maggiore è 1 a 2. Non esistendo da noi manager o dirigenti con inquadramenti specifici, i bonus sono identici per tutti i dipendenti.

Sottolineiamo, inoltre, che sin dalla nostra nascita abbiamo voluto differenziarci dagli attori della distribuzione assicurativa in Italia, avvalendoci esclusivamente di personale dipendente e decidendo di non operare con venditori a partita Iva. Questa scelta è economicamente penalizzante perché aumenta la quota di costo fisso del lavoro e azzera quella del costo variabile, ma è fondamentale – conclude il presidente di Insieme – per garantire al socio che la remunerazione di qualsiasi addetto della cooperativa è completamente slegata dal collocamento delle polizze».

Da segnalare, infine, che Insieme ha redatto una “Carta dei valori condivisi” che contiene i principi fondanti della cooperativa ed è stata sottoscritta dal 100% dei dipendenti, 31% dei soci e 27% dei fornitori: entro la fine del 2020 Insieme punta ad avere almeno il 50% di sottoscrizioni anche da soci e fornitori.